INDICE A _ Z - FLORA SPONTANEA DELLA VAL DI CECINA -

   

Geranio Nodoso

Dettagli
geranio nodoso 001                 Nome scientifico: GERANIUM NODOSUM
       Nome comune: GERANIO NODOSO
      greca-fiori
       Famiglia: Geraniaceae
       Fioritura: Maggio-Settembre
       Habitat:     zone ombrose, su terreni umidi calcarei o silicei, specialmente nelle faggete, castagneti e quercete. Assente dal Lazio e Abruzzo, in tutto il Sud e nelle isole. Da 200 a 1600 m.
     
       

Descrizione:                    

geranio nodoso 002Pianta perenne erbacea, con altezza media che varia da 20 a 50 cm.

L’aspetto del fusto è gracile, ascendente, piuttosto ramoso e pubescente; presenta i tipici nodi ingrossati all’altezza delle foglie che hanno dato il nome alla specie.

Le foglie, a differenza degli altri gerani spontanei, sono di forma palmata.

Le inferiori sono suddivise in 5 segmenti, incisi oltre la metà della foglia stessa, con margine dentato e apice molto acuto. Sono portate su lunghi piccioli di oltre 10-15 cm, tanto larghe quanto lunghe. Le foglie che si trovano lungo il fusto sono invece più piccole, con stelo più corto e suddivise in 3 lobi. Tutte quante sono di colore verde scuro nella faccia superiore e leggermente più chiaro e peloso in quella inferiore, solcate da nervature evidenti.

L’infiorescenza è biflora e ogni singolo fiore è sorretto da un lungo, esile peduncolo pubescente che sovrasta le foglie. Ha un calice formato da 5 sepali e una corolla con 5 petali di forma obovata color rosa-violetto sfumato, con centro biancastro e 3 evidenti nervature di tinta più scura.

I petali sono leggermente sovrapposti, lunghi poco più di 1 cm e mezzo, con apice leggermente bilobato, un po’ smarginato.

Il frutto è una piccola capsula con 5 lobi peluriosi, contenente 1 solo seme per ogni lobo. La parte inferiore è avvolta dal calice, mentre la superiore consiste in un becco che ricorda quello di una gru, lungo circa 3 cm, che ha dato il nome al genere. Questo, giunto a maturità si aprirà a scatto in 5 parti, espellendo ciascuna il proprio seme.

In passato nella medicina popolare, venivano attribuite a questa pianta proprietà astringenti, antinfiammatorie e vulnerarie, cioè in grado di cicatrizzare le ferite.

Il suo nome scientifico proviene dalla parola ‘Gheranòs’ che significa gru, in riferimento alla forma del frutto. ‘Nodosum’ invece, vuole descrivere il particolare rigonfiamento del fusto, che si presenta come un nodo, all’altezza dell’attaccatura delle foglie. 

 

Osservato nei boschi dei Poggi di Prata e quelli lungo il corso del Pavone.

 

  geranio nodoso 003
  geranio nodoso 004
  geranio nodoso 005
   

Geranium Nodosum -- Geranio Nodoso

 

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com
   

fiori per colore  

 Identificazione e classificazione
secondo 5 colori principali

fiori bianchi fiori blu fiori gialli
fiori rossi fioei vrdi
   

fio fiu

I fiori del fiume

lupo-titolo

Leggi l'articolo


 

LE BACCHE E ALTRI FRUTTI DEL BOSCO

Durante le nostre escursioni autunnali abbiamo notato la grande quantità di frutti presenti in autunno. Abbiamo così deciso di fotografarli e preparare delle semplici schede descrittive.

Clicca QUI 

biancospino-1
   

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Utilizzando il sito, dichiari di accettare l'uso dei cookie.