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Fiori per colore

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I fiori del fiume

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LE BACCHE E ALTRI FRUTTI DEL BOSCO

Durante le nostre escursioni autunnali abbiamo notato la grande quantità di frutti presenti in autunno. Abbiamo così deciso di fotografarli e preparare delle semplici schede descrittive.

Clicca QUI 

cdg b biancospino 002
cdg f asfodelo giallo 001   Nome scientifico: ASPHODELINE LUTEA
  Nome comune: ASFODELO GIALLO
  Famiglia: Xanthorroeaceae
  Fioritura: Marzo-Maggio
  Habitat: Luoghi aridi, pietrosi, soleggiati. Fino a 1700 m. Dalla Toscana-Marche, fino in tutto il Sud Italia, comprese le isole. Assente al Nord.


Descrizione

cdg-f-asfodelo-giallo dis

Pianta erbacea perenne, bulbosa con fusto eretto, liscio, di forma cilindrica, piuttosto robusto, lungo fino a circa 80 cm.

Le foglie basali, lineari appuntite, di color verde glauco, formano una densa rosetta da cui in primavera emerge il fusto.

L’Asfodelo giallo, è l’unico della sua specie ad avere lo stelo ricoperto di foglie lungo tutta la sua lunghezza e si riducono progressivamente di dimensione, rispetto a quelle del cespo.

I fiori sono riuniti in spighe cilindriche compatte, lunghe da 15 a 30 cm, esternamente ricoperte di filamenti che racchiudono i boccioli. Sono sostenuti da peduncoli e da brattee cartilaginose trasparenti. Hanno forma stellata, con 6 tepali di un bel giallo dorato lucido con nervature centrali verdastre. Al centro caratteristici stami curvati a uncino e antere marroni.

I frutti sono capsule sub-sferiche di 15-20mm, suddivise in tre sezioni che si aprono a maturità, liberando piccoli semi triangolari di 4-5mm, prima verdi, poi scuri.

cdg f asfodelo giallo 002L’Asfodelo giallo è una specie tossica contenente l’alcaloide ‘asfodelina’.

Nonostante questo nell’antica Grecia, venivano consumate le sue radici, arrostite e condite con purea di fichi. Mentre in tempi di carestia, le stesse venivano essiccate per ricavarne farina.

Nella medicina popolare, invece servivano per fare un decotto utile per scottature, dermatosi e per schiarire lentiggini e macchie della pelle.

Nella mitologia greca, l’Asfodelo era simbolo del regno dei morti. Il suo nome proviene dalle parole greche ‘a’ e ‘sphallo’= ‘senza vacillare’, per descrivere la robustezza e la durevolezza della pianta. ‘Luteus’ derivante dal latino, significa giallo, chiaramente per descrivere il colore del fiore.

Popolarmente questo Asfodelo è anche chiamato ‘Bacchetta o Lancia del re’, riferendosi alla compattezza della spiga di colore giallo oro, che ricorda uno scettro.

Fotografato nel 'Parco minerario di San Silvestro'.

   
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Asfodelo giallo -- Asphodeline lutea