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I fiori del fiume

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LE BACCHE E ALTRI FRUTTI DEL BOSCO

Durante le nostre escursioni autunnali abbiamo notato la grande quantità di frutti presenti in autunno. Abbiamo così deciso di fotografarli e preparare delle semplici schede descrittive.

Clicca QUI 

cdg b biancospino 002
cdg f aspraggine 001   Nome scientifico: PICRIS HIERACIOIDES
  Nome comune: ASPRAGGINE COMUNE - SPRAGGINE
  Famiglia: Asteraceae - Compositae
  Fioritura: Tarda primavera - Raccolta: inverno e primavera
  Habitat: Campi, vigneti, oliveti e bordi stradali fino a 2000 m.


Descrizione

cdg-f-aspraggine dis

L' Aspraggine è una pianta perenne o biennale, alta da 30 a 70 cm, resa ispida dai suoi peli uncinati che la ricoprono completamente.

Dalle sue radici fascicolate si ergono i fusti ramosi, fogliosi, allungati e talvolta a sezione angolosa. Le foglie basali dell'Aspraggine, ottimamente commestibili, sono disposte a rosetta, hanno forma oblunga spatolata, un pò pungenti, leggermente dentate lunghe anche una ventina di cm. Diversamente quelle abbraccianti che si trovano lungo i fusti sono lanceolate, alterne, lunghe solo la metà.

L'infiorescenza si compone di diversi capolini, portati da peduncoli gracili e sono formati da un involucro di brattee verdi squamose un po' svasato che sostiene il fiore ligulato color giallo oro.  

I frutti sono piccoli semi con pappo formato da diversi peli disposti in due serie.

Da sempre in cucina vengono utilizzate le foglie delle rosette basali, che nonostante la loro apparenza ruvida e poco invitante, sono ottime da consumare in frittate, sformati, minestre e risotti, anche in miscuglio con altre erbe spontanee. Ottime anche lessate e condite insieme alle patate, o squisito condimento per tagliatelle all' Aspraggine e funghi. 

Questa pianta dalle proprietà rinfrescanti, emollienti e  vitaminizzanti, veniva usata in passato come febbrifugo e messe a impiastro sulla fronte per combattere il mal di testa.

Il nome "Aspraggine" fa riferimento al suo apprezzato sapore aspro e amarognolo, come la parola greca "Picros", da cui proviene che significa "amaro". Hieracioides invece, vuol dire che la pianta è simile al genere Hieracium.

La specie Hieracioides, a cui appartiene l'Aspraggine, è di difficile interpretazione e include 5 sottospecie, ugualmente commestibili tutte molto simili tra di loro.

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