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Porcellana

Dettagli

 

porcellana1                 Nome scientifico: PORTULACA OLERACEA
       Nome comune: PORCELLANA - PORTULACA
       greca-fiori
      Famiglia: Portulacaceae
      Fioritura: Dalla primavera all'estate. Raccolta prima della fioritura
      Habitat:     Comune nei terreni asciutti e sabbiosi, nei campi o negli orti. Pianta infestante che colonizza anche ambienti antropizzati.
     
       

Descrizione:                    

Pianta annuale erbacea, con i fusti striscianti sdraiati sul terreno, succosi, carnosi e molto ramificati di colore un pò rossastro. Se tagliati rimangono a lungo vitali, in grado di generare nuovi rami e foglie.

porcellanaLe foglie sono glabre molto carnose, piccole, obovate, lunghe fino a 3 cm, di colore verde chiaro, talvolta rossastre al margine. 

I fiori piccoli, color giallo oro, sono posti all'ascella delle foglie, hanno 5 petali che si aprono solo al mattino col sole. I semi contenuti in piccole capsule hanno una vitalità stimata fino a circa 20 anni.

 

La portulaca originaria del Sub-Continente Indiano, è una pianta completamente commestibile,  di cui si possono mangiare sia le sommità fiorite che le foglioline, aggiunte a squisite insalate con pomodori e basilico, oppure  mescolate alle patate bollite condite con olio. E' possibile anche lessare le foglioline, per la preparazione di ottime frittelle o aggiungerle a minestroni e a risotti. I rametti e le foglie spezzettati sono  apprezzati come  sottaceti.

 

Questa pianta, ricchissima di mucillagine e fibre alimentari, contiene anche notevoli quantità di vitamina A e C, di fibre  e sali minerali, tanto che una volta veniva utilizzata per combattere lo scorbuto. Nelle sue foglie fresche sono contenuti molti più "Omaga 3" di qualsiasi altro ortaggio e recenti studi hanno dimostrato che questa piantina dall'aspetto insignificante, può essere un valido aiuto per la salute del cuore e delle difese immunitarie.

Da sempre, ha riconosciute proprietà depurative, vermifughe, febbrifughe, toniche e rinfrescanti e in passato veniva usata anche per guarire eczemi, foruncoli e  punture di api.

La Portulaca, già nota agli Egizi ben 2000 anni prima di Cristo, veniva coltivata in Mesopotamia e in Grecia. In  seguito, venne apprezzata anche dai  Romani, che  la piantavano come un comune ortaggio. Nel Medioevo era coltivata come pianta commestibile officinale negli orti dei monasteri di tutta Europa, tanto che inselvatichendosi, è diventata addirittura infestante.

Il suo nome "Portulaca" deriva dalla parola latina Portula, riferito alla capsula contenete i semi, che giunta a maturazione si apre tramite un coperchietto o una piccola porta. La parola latina Olera, significa invece "piccolo ortaggio".

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Porcellana -- Portulaca oleracea

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