INDICE A _ Z - FLORA SPONTANEA DELLA VAL DI CECINA -

   

Rucola Selvatica

Dettagli
rucola selvatica 001                 Nome scientifico: DIPLOTAXIS TENUIFOLIA
       Nome comune: RUCOLA SELVATICA
      greca-fiori
       Famiglia: Brassicaceae
       Fioritura: Maggio-Novembre
       Habitat:     si trova sui terreni sabbiosi o ghiaiosi, nei luoghi incolti e al margine di viottoli. Fino a 1000 metri.
     
       

Descrizione:                    

rucola selvatica 002Piccola pianta cespugliosa perenne o biennale, con fusto legnoso eretto di colore verde grigiastro, alta da 20 a 70 cm.

Le numerose foglie possono essere lunghe anche 20 cm, larghe da 2 a 4 e si dispongono in numero maggiore alla base. Sono di colore verde glauco opaco, formate da segmenti con stretti lobi che possono essere talvolta dentati, altre volte lisci.

Le superiori sono più piccole e hanno segmenti meno evidenti; il lungo stelo che porta i fiori, spesso è privo di foglie.

I fiori sono grandi poco meno di 1 cm, portati da peduncoli lunghissimi. Hanno 4 petali spatolati di colore giallo lucente.

Il frutto è una siliqua lunga anche oltre 5 cm, eretta, che contiene all’interno diversi semini minuti, che si dispongono su due file.

La Rucola selvatica è una specie commestibile-officinale, apprezzata per il suo particolare gusto aromatico e pungente. Le sue foglie sono ricche di sali minerali, acido folico, vitamine C, K e B.

Nota fin dai tempi più antichi, nel periodo romano e rinascimentale veniva chiamata ‘erba lussuriosa’ perché considerata afrodisiaca, magica e sacra ed erano consumati anche i suoi semi.

Nella medicina popolare si preparavano unguenti a base di fiori e foglie della pianta, che servivano a ungere il ventre dei bambini piccoli, affetti da vermi.

Oggi è apprezzata soprattutto per la sua azione disintossicante, ricostituente, stimolante dell’appetito e purificante del fegato. Se ne possono fare tisane rilassanti e infusi che hanno proprietà diuretiche e espettoranti.

Per il suo alto contenuto di ‘sulforafano’, recenti studi riconoscono alla pianta anche proprietà stimolanti del sistema immunitario, antidiabetiche e antitumorali. Le foglie più tenere si possono consumare crude in insalate e ridotte in pesto per aromatizzare carni e altre pietanze.

Cotte, miste ad altre erbe selvatiche, conferiscono un gusto particolare a frittate, sformati e preparazioni varie.

Il suo nome scientifico è formato da due parole greche. ‘diploos’ e ‘taxis’ che descrivono il doppio ordinamento dei semini nella siliqua. ‘Tenuifolia’ invece proviene dal latino ‘tenuis’ e ‘folium’ col significato di foglia esile e sottile.

  rucola selvatica 003
  rucola selvatica 004
  rucola selvatica 005
  rucola selvatica 006

Diplotaxis Tenuifolia -- Rucola Selvatica

 

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com
   

fiori per colore  

 Identificazione e classificazione
secondo 5 colori principali

fiori bianchi fiori blu fiori gialli
fiori rossi fioei vrdi
   

fio fiu

I fiori del fiume

lupo-titolo

Leggi l'articolo


 

LE BACCHE E ALTRI FRUTTI DEL BOSCO

Durante le nostre escursioni autunnali abbiamo notato la grande quantità di frutti presenti in autunno. Abbiamo così deciso di fotografarli e preparare delle semplici schede descrittive.

Clicca QUI 

biancospino-1
   

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Utilizzando il sito, dichiari di accettare l'uso dei cookie.