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cdg-f-becco-d-airone   Nome scientifico: ERODIUM CICUTARIUM
  Nome comune: BECCO D’AIRONE
  Famiglia: Geraniaceae
  Fioritura: Aprile-Settembre
  Habitat: incolti, terreni sabbiosi e asciutti,prati. Fino a 1300 metri.


Descrizione

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Pianta annuale, talvolta biennale, che può raggiungere un’ altezza di 30-50 cm; con radice fittonante e fusti prostrati o ascendenti pelosi, lignificati alla base, spesso sfumati di rossastro. 

Le foglie basali sono fortemente incise e divise in una decina o più segmenti, lunghe circa 3-5 cm, di color verde salvia, spesso sfumate come lo stelo.

L’infiorescenza è raggruppata in cime composte da pochi piccoli fiori, sostenuti da peduncoli lunghi circa 1 cm. Ogni fiore circondato da piccole brattee, ha il calice con 5 sepali pelosi lunghi circa 5mm. La corolla ha 5 petali diseguali, di forma ovale allungata, lunghi poco più del calice, di color rosa chiaro con macchia scura all’interno. Ciascun fiore si schiude per un solo giorno.

E’ affascinante il metodo ingegnoso che la pianta ha elaborato per interrare i suoi semi. Il frutto è costituito da 5 strette strisce, ciascuna provvista di un seme marronastro, unite (come in tutte le Geraniacee), in una struttura simile al lungo becco di un uccello. Non appena il frutto raggiunge la maturazione, le strisce formanti il becco si fendono e si attorcigliano aprendosi separatamente, trattenendo il seme. Non appena cambia il livello di umidità nell’aria, le strisce tendono a attorcigliarsi e a srotolarsi progressivamente, finché questi continui movimenti fanno interrare il seme nel terreno.

La pianta ha riconosciute proprietà farmaceutiche astringenti, diuretiche e antiemorragiche e veniva usata in passato nella medicina popolare con infusi contro la diarrea. Le parti aeree venivano somministrate alle puerpere per aumentare la secrezione del latte. Tutta la pianta è comunque commestibile e i giovani, dal sapore che ricorda il prezzemolo, si possono gustare cotti in svariate preparazioni.

Il suo nome deriva dalla parola greca ‘Erodios’ che significa airone e sottolinea la forma dei frutti, simili al becco di una gru. L’epiteto ‘cicutarium’ invece allude alle sue foglie che ricordano la forma di quelle della cicuta.

                    



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Erodium cicutarium -- Becco d’airone