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cdg-f-canna   Nome scientifico: ARUNDO DONAX
  Nome comune: CANNA DOMESTICA
  Famiglia: Poaceae
  Fioritura: Luglio-Novembre
  Habitat: terreni freschi, umidi, argini di fiumi e stagni, ambienti ripariali. Diffusa in tutta la Penisola, fino a 900m.


Descrizione

La Canna domestica, originaria probabilmente dell'Asia Occidentale, può essere considerata una pianta naturalizzata, talvolta anche invasiva, presente in tutte le zone temperate, dove veniva coltivata da millenni.

E' una pianta perenne che cresce in macchie dense, talvolta capaci di soffocare le altre piante.

 

Presenta una parte ipogea dalla quale si dipartono le radici composte da un ricco sistema articolato formato da rizomi orizzontali, legnosi e nodosi e una serie di gemme da cui si sviluppano i rizomi stessi e i fusti. I rizomi formano estesi tappeti nodosi che possono penestrare nei terreni umidi fino a 1 metro di profondità.

 

I fusti detti Culmi sono cavi, lunghi e robusti, con diametro di 2-3 cm e possono raggiungere e superare anche un'altezza di 5metri. Si presentano eretti, lignificati, divisi in internodi, rivestiti in parte da guaine fogliari.

 

Le foglie sono lanceolate, di color verde-grigiastro, lisce, scabre, con apice appuntito. Larghe 3-6 cm e lunghe fino a 60, presentano una base con ciuffetto di peluria lanuginosa e due orecchiette avvolgenti il fusto. Gradatamente si restringono verso l'alto.

 

I fiori sono portati da lunghe e dense pannocchie piumose, a portamento verticale, di color verde-violaceo-dorato. Lunghe 40-70 cm.

 

Il frutto è una ''cariosside'' oblunga che solitamente non giungendo a maturazione, non produce semi utili alla germinazione. In autunno, la parte aerea della canna, secca e cade a terra, rigenerandosi dai rizomi.

Anticamente le foglie della canna erano utilizzate dagli Egizi per avvolgere le salme dei defunti, mentre il rizoma era usato per le sue proprietà sudorifere e diuretiche.

Da sempre le piante di canna sono state preziose in campagna per creare siepi frangivento, recinzioni, palizzate e tettoie rustiche. Si realizzavano anche canne da pesca, bastoni da passeggio e ceste. Apprezzata anche per strumenti folkloristici come il 'flauto di Pan', tutt'oggi viene usata per le ance di strumenti a fiato.

I culmi sono ottimi tutori nelle vigne e negli orti.

Per la sua rapida crescita, che nella stagione primaverile, può arrivare anche a 5 cm il giorno, è considerata una valida specie per la produzione di biomassa e fonte di cellulosa.

 

Il suo nome deriva dalla parola latina 'haruno'=canna, bastone, proveniente dal celtico 'aru' che significa acqua. Infatti la canna indica ricchezza di acqua nel sottosuolo dove vegeta. Anche l'epiteto specifico, derivante dal greco 'donax', ha lo stesso significato di canna, ripetendo così il nome della pianta.

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Canna domestica -- Arundo donax