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cdg-f-centaurea   Nome scientifico: CENTAUREA DEUSTA
  Nome comune: FIORDALISO SPLENDENTE
  Famiglia: Asteraceae
  Fioritura: Maggio-Agosto
  Habitat: Ambienti aridi e assolati, suoli rocciosi. Fino a 1500 m. Non è presente in Val d'Aosta, Trentino, Sardegna.


Descrizione

cdg-f-centaurea dis

Questa pianta appartiene a un complesso di numerose entità non facilmente distinguibili e di difficile collocazione tassonomica.

Al genere Centaurea appartengono circa 750 specie, di cui 50 fanno parte delle flora spontanea italiana, con differenze tra le varie sottospecie che riguardano il colore delle infiorescenze, la forma delle foglie e lo sviluppo della pianta. Pianta erbacea biennale o perennante, alta da 30 cm fino a 1 metro, con radice fittonante piuttosto robusta.

Il fusto è legnoso ramificato verso l'alto, glabro o ricoperto da leggera peluria.

Le foglie basali, color verde cupo, sono suddivise in stretti segmenti appuntiti, portate su picciolo, mentre quelle che si trovano lungo il fusto, appaiono indivise, più brevi e senza gambo.

I fiori sono capolini numerosi e solitari, portati all'apice dei rami. Sono larghi finoa 1-2 cm di diamentro, con corolla tubolosa color rosso vinato, rosa o bianco. Alla base del fiore sono caratteristiche le brattee che lo circondano, costituite da piccole membrane trasparenti, argentee, con appendici talvolta intere o dentate, percorse da una macchiettatura color marrone bruciato.

I frutti sono piccoli acheni di color grigio striato, ricoperti di peluria rada, con un piccolissimo pappo, che misura appena 1 millimetro.

In passato la pianta, come quasi tutte le Centauree, veniva utilizzata per la preparazione di decotti che oltre a curare la febbre, favoriva la diuresi, curava ferite, abrasioni, scottature e perfino la scabbia.

Il suo nome è riferito al centauro Chirone, maestro di Achille, che per primo avrebbe usato la pianta a scopo medicinale. Ma si ipotizza che potrebbe provenire dalla parola greca 'Kentron' che significa 'pungolo' alludendo alla forma appuntita dei boccioli della pianta. L'epiteto 'Deusta'=bruciata' fa invece riferimento all'aspetto delle sue brattee.

 

La pianta è inserita nelle Liste Rosse Regionali, perchè considerata a rischio estinzione.

                    



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Fiordaliso splendente -- Centaurea deusta