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cdg f erba perla azzurra 001   Nome scientifico: BUGLOSSOIDES  PURPUROCAERULEA
  Nome comune: ERBA PERLA AZZURRA
  Famiglia: Boraginaceae
  Fioritura: Aprile-Giugno
  Habitat: Margine di siepi, viottoli, luoghi piuttosto freschi. Predilige suoli calcarei e basici fino a 1000m. Non è presente in Sardegna.


Descrizione

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Pianta erbacea perenne alta 30-60 cm. caratterizzata da una densa pelosità che la ricopre in ogni sua parte.

 

Le foglie sono lanceolate con apice acuto, color verde grigiastro con visibile peluria e  nervatura centrale.

 

I graziosi fiori che sono riuniti in cime fogliose, hanno un calice persistente che si divide in 5 lacinie. La corolla a tubo dritto lunga circa 1cm, ha 5 lobi ben aperti di color rosso-violaceo ad inizio fioritura,  che poi tendono a virare in una colorazione di un bellissimo azzurro intenso.

I frutti sono composti da 2-4 piccolissime e curiose drupe ovoidali, dure e lisce di color bianco lucente, rassomiglianti a piccole perle. La durezza dei semi è dovuta al carbonato e al silicato di calcio presente nell'involucro.

 

La pianta ha proprietà antiossidanti ed epato-protettive, mentre nelle sue radici sono contenuti principi coloranti che vengono utilizzati per scopi alimentari.

 

Il suo nome deriva dalle parole greche "Bu"= bue e "Glossoides"= lingua, riferito alla ruvidezza delle sue foglie, che ricordano la lingua di un bue. Il vecchio nome che classificava la pianta: "Lithospermum Purpureocerulea" alludeva a "Lithos"=pietra e "Permum"=pelaceo riferito ai  piccoli semi simili a perle.

Nel Medioevo, seguendo la "teoria dei segni", si pensava che i semi della pianta, duri come pietre, fossero in grado di eliminare anche i calcoli.

La curiosità dei fiori azzurri che virano dal rosso al rosa, è tipica anche di altre specie e tale mutamento è dovuto alla natura del succo cellulare di queste piante, che nei giovani fiori è più acido e conferisce loro le tonalità del rosa e del rosso. Nei fiori più adulti, invece il succo cellulare diventando neutro, fa virare la colorazione sul viola, per diventare del tutto blu al momento che il succo diventa alcalino.

Si presume che la maggior parte degli insetti impollinatori, non siano in grado di riconoscere il colore blu e che la natura voglia dar loro una mano, facendo concentrare gran parte del polline, nel momento in cui i fiori sono ancora rossastri e quindi di maggior visibilità.

                    



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Erba perla azzurra -- Buglossoides purporocaerulea