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cdg f fragola 001   Nome scientifico: FRAGARIA VESCA
  Nome comune: FRAGOLA DI BOSCO
  Famiglia: Rosaceae
  Fioritura: Aprile - Luglio Raccolta: Maggio - Luglio
  Habitat: Sottobosco, boschi radi, soffici, freschi e umidi.


Descrizione

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Piccola pianta erbacea perenne che si distribuisce in lunghe propaggini e stoloni aerei.  Ha un rizoma obliquo, ramificato ed esili fusti debolmente lignificati, lunghi fino a 20cm.

 

Le foglie portate da lunghi piccioli pubescenti sono erette, trilobate, vigorosamente seghettate, di color verde brillante nella pagina superiore, biancaste in quella sottostante, con evidenti nervature.

 

I fiori sono eretti su peduncoli piuttosto pelosi alti fino a 20 cm e diventano penduli durante la fruttificazione. Hanno 5 petali bianchi arrotondati, leggermente staccati tra loro, intercalati dai sepali che spuntano tra essi. Al centro c'è un vistoso numero di antere gialle.

 

Frutti: in realtà quello che comunemente chiamiamo frutto, non è che il ricettacolo carnoso e rosso dei veri frutti che appaiono come minuscoli semini scuri  (acheni) all'esterno della superficie della fragola.

Le fragoline hanno un sapore dolce e delicato e diventano mature quando il colore verde si trasforma completamente in rosso e sono facilmente staccabili dal calice che le sorregge.

Sono molto più piccole e saporite delle comuni fragole coltivate e si  possono consumare fresche e in tantissimi altri modi come sciroppi, gelatine,marmellate, liquori, gelati ecc.

La Fragola già nota nella Bibbia, nelle Mitologia e nelle favole, la ritroviamo anche in antichi trattati di medicina, elogiata da medici, da botanici, da poeti e da santi. Linneo, fondatore della moderna botanica la definì "Il Bene di Dio" come inconfondibile rimedio contro mille malanni.

Da sempre le foglie della Fragola hanno una lunga tradizione di usi medicinali specialmente per disturbi digestivi.

I tannini che contengono alleviano la diarrea, le infiammazioni e curano le malattie renali. Il grande botanico Linneo le riteneva addirittura utili contro la gotta.

Il succo del frutto ricco di apprezzabili quantità di vit.C,B1,B2, Calcio,Ferro,Fosforo e Sodio si può usare come rinfrescante, tonico, astringente, benefico anche sulla pelle per attenuare macchie e rughe.

Nella mitologia si racconta che le fragole siano nate dalle lacrime di Venere versate per la morte di Adone, mentre nella storia, numerosi personaggi illustri sarebbero stati golosi di questi piccoli frutti, tra cui il re Sole che ordinò che venissero coltivate nei giardini di Versailles. Da Shakespeare invece venivano definite ''cibo delle fate'' e perfino nell'Otello, sul fazzoletto che costò la vita a Desdemona, c'erano ricamate delle fragole.

Il nome della pianta proviene dalla parola sanscrita "Ghra" che significa fragrante, mentre l'aggettivo "Vesca" che proviene dal latino significa "molle", riferito alla morbidezza del gustoso frutto.

                    



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Fragola di bosco -- Fragaria Vesca