• Rocca Sillana

  • Riserva naturale di Monterufoli

  • Riserva naturale di Monterufoli

    Farneta
  • Riserva naturale di Berignone

  • Panorama dalle Balze

    Volterra
  • Querceto

  • Rocca Sillana

  • Castello dei Vescovi

    Riserva naturale di Berignone
  • Camomilla

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Fiume Cecina

    Riserva naturale di Berignone
  • Orchidee
  • Riserva naturale di Caselli

  • Le Cornate

  • San Michele

  • Torrente Sterza

    Riserva naturale di Caselli
  • Fiume Cecina

    Riserva Naturale di Berignone
cdg-f-aglio-muschiato   Nome scientifico: ALLIUM MOSCATUM
  Nome comune: AGLIO MUSCHIATO
  Famiglia: Amaryllidaceae
  Fioritura: Giugno-Settembre
  Habitat: su terreni pietrosi, anche su serpentino, rupi, pascoli aridi, fino a 1200 m. Presente in Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria.


Descrizione

Piccola pianta erbacea perenne, dall'aspetto delicato, alta una ventina di cm. E' provvista di bulbo basale piriforme ovoide (1/1,5 x0,5cm), spesso suddiviso in 2/3 bulbilli ricoperti di tuniche fibrose, reticolate di colore marronastro.

Le foglie sono filiformi, ma robuste, cilindriche, lunghe fino a 20 cm e tendono a scomparire durante la fase di fioritura della pianta.

L'infiorescenza è piuttosto lassa, di un paio di cm di diametro, sorretta da uno stelo robusto e sottile avvolto alla base da guaine. Il fiore di forma campanulata ha 8 tepali larghi circa 3mm di colore bianco con venature rossastre, dello stesso colore delle antere.

Il frutto è una capsula ovoide di 3/4 mm, contenente semini brillanti di colore nero.

 

L'aglio nell'antico Egitto, era conosciuto per le sue molteplici proprietà terapeutiche.

Veniva addirittura somministrato agli schiavi che costruivano le piramidi per migliorare la forza fisica e la resistenza. Raccomandato anche per curare la lebbra, le ferite e per disturbi cardiaci.

 

L'etimologia del suo nome è di origine incerta. Si pensa che possa derivare dal greco, o anche dal sanscrito 'aluka' col significato di 'radice commestibile'. Le popolazioni celtiche invece lo descrivevano con la parola 'all' come caldo-bruciante, riferendosi al caratteristico sapore del bulbo.

L'epiteto 'muscatum', derivante dall'arabo 'musk', descrive il suo profumo di muschio.

 

Fotografato sul Poggione di Prata

L'Allium moscatum è una specie piuttosto rara, presente nelle prateria di crinale e di vetta dei Poggi di Prata, considerati importante biotopo delle Colline Metallifere. Fa parte della ricca composizione floristica del sito, dove sono presenti anche altre specie di particolare interesse fitogenetico, elencate nelle liste delle specie protette.

L'Allium moscatum è considerato una specie rara e vulnerabile in Toscana, protetta dalla L.R. 56/2000.

  cdg-f-aglio-muschiato 002
  cdg-f-aglio-muschiato 003
  cdg-f-aglio-muschiato 004
  cdg-f-aglio-muschiato 005

Aglio muschiato -- Allium moscatum