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Ghiro

ghiro 01

emma cellesi

Glis glis 
Classe: Mammiferi
Ordine: Roditori
Famiglia: Gliridi

Il Ghiro è una specie euroasiatica presente in un vasto areale che va dal nord della Spagna fino all'Ucraina e all'Iran settentrionale; è presente anche in molte isole del Mediterraneo.

In Italia si trova in quasi tutta la penisola e nelle isole maggiori (compresa l'Elba), eccetto la Pianura Padana, nelle aree boscate. Si trova dal livello del mare fino a circa 1.500 metri, pur prediligendo i boschi di latifoglie o misti, dove trova cibo in abbondanza (soprattutto germogli, frutti e semi).

Foto di Martin Grimm da Flickr
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Foto di Andreas Waltschek da Pixabay
Tre sono le sottospecie presenti in Italia: Glis glis glis - Linnaeus, 1766 (in una piccola area dell'Italia nord-orientale); Glis glis italicus - Barrett-Hamilton, 1898 e Glis glis melonii - Thomas, 1907 (Sardegna).


Caratteri distintivi

Il Ghiro ha una morbida pelliccia grigia sul dorso e biancastra sul ventre.

La coda è grande e pelosa, come lo scoiattolo, ma tenuta sempre lunga e distesa. Ha un musetto appuntito e grandi orecchie tondeggianti.

Gli occhi sono marcati da pelo più scuro, quasi nerastro. E' lungo cica 30 cm, di cui 11-15 di coda; il peso medio è di 70-80 grammi.

 

Biologia

Il letargo dura circa 6 mesi. Dorme durante in giorno, mentre è attivo nella ricerca del cibo durante le ore crepuscolari e di notte.

Si nutre di castagne, nocciole, ghiande, bacche, semi, germogli, insetti e uova di uccelli.

I nidi vengono costruiti utilizzando muschio, foglie secche e frammenti di corteccia. Il nido estivo, dove vengono allevati i piccoli (in genere 4-6, dopo un mese circa di gestazione), viene costruito in cavità o in biforcazioni poste molto in alto, generalmente nella chioma degli alberi.

Per il letargo viene costruito un nido invernale che costruito più in basso in un tronco vuoto, tra le rocce e qualche volta sottoterra.