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cdg-f-orc-fior-di-mosca   Nome scientifico: OPHRYS INSECTIFERA
  Nome comune: ORCHIDEA FIOR DI MOSCA
  Famiglia: Orchidaceae
  Fioritura: Maggio-Giugno
  Habitat: prati, macchie, garighe. Predilige substrati calcarei moderatamente secchi, non in piena luce. Fino a 2000 m. Assente nelle Isole e in Puglia.


Descrizione

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Il genere Ophrys rappresenta le specie più antiche di orchidee e la piccola polimorfa Ophrys insectifera è la prima specie descritta da Linneo, in quanto presente anche in Svezia, patria del noto botanico.

Si tratta di una specie perenne, protetta, piuttosto rara alta fino a 50 cm, con 2 tubercoli sotterranei ovoidi, da cui si diramano numerose radichette filiformi.

Lo stelo è sottile, eretto di color verde-giallognolo, piuttosto gracile.

Le foglie basali, in numero di 3/5 appaiono erette di color verde chiaro e di forma lanceolata allungata. Quelle che si trovano lungo lo stelo, sono guainanti, in alto ridotte a brattee.

L’infiorescenza appare molto allungata e lassa, raramente porta oltre i 15 fiori. Il curioso fiore è lungo circa mezzo cm ed è privo di sperone; composto da 3 sepali ellittici verdi, da 2 petali superiori molto scuri e talmente stretti da sembrare filiformi come le antenne di un insetto, di colore nero rossastro. Il labello è peloso allungato, profondamente trilobato, di color rosso vino scuro, talora bordato di giallo, al cui centro spicca una macchia glabra brillante grigia azzurrognola. Fuoriescono le antere col loro colore rossastro.

I fiori hanno una sorprendente rassomiglianza con le femmine degli insetti e non solo ne ricordano la forma e la peluria, ma imitano la produzione di feromoni sessuali, in modo da attrarre i maschi che cercando di accoppiarsi, urtano le masse polliniche tipiche delle Orchidee. Queste incollandosi al loro corpo verranno trasferite al prossimo fiore visitato, garantendone l’impollinazione.

I fiori fecondati danno origine a un frutto simile a una piccola capsula che contiene alcune decine di semini scuri e minuscoli, che riusciranno a germogliare solo con l’aiuto di un fungo del genere Rhizoctonia.

Il genere Ophrys deve il suo nome di origine greca, alla rassomiglianza del sopracciglio con la peluria del suo fiore, mentre l’attributo specifico ‘insectifera’ significa ‘portatrice di insetti’, alludendo chiaramente alla forma del suo fiore.

 

 

Specie rara e protetta osservata nei pressi del paese di Chiusdino

                    



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Ophrys insectifera -- Orchidea Fior di mosca