INDICE A _ Z - FLORA SPONTANEA DELLA VAL DI CECINA -

   

 

alaterno                 Nome scientifico:

RHAMNUS ALATERNUM

      Nome comune:

ALATERNO

        greca-fiori
      Famiglia: Ramnaceae
      Fioritura: Febbraio-Aprile
      Frutti:     Maturi ad agosto  
      Habitat: Costeggia boscaglie e sentieri o pendii calcarei fino a 700 m. Comune nelle leccete, nelle garighe, vicino al greto di ruscelli.  
                     

Descrizione:                    

L’Alaterno è un arbusto sempreverde che fa parte della Macchia Mediterranea, che spesso viene usato per rimboschire zone rupestri e aride.

Ha un portamento cespuglioso, o arbustivo con chioma rotondeggiante, con fusti ramosi dalla corteccia rossastra. Può raggiungere un'altezza da 1 a 5 metri.


Le foglie sempreverdi sono lucide e coriacee, lunghe da 2 a 5 cm, di forma ovale-lanceolata, leggermente seghettate con evidente nervatura centrale. Nella parte superiore hanno un bel colore verde brillante, nella inferiore sono giallastre.


Anche i piccoli fiori sono giallastri e profumati, raccolti in corti racemi all'ascella delle foglie e portati da un calice con sepali eretti, ma con petali pressoché inesistenti.


I frutti sono drupe rotondeggianti velenose, ma molto decorative, di 3-4 mm, prima rossastre, poi rosse e quindi nere  a maturazione.


Il legno di questa pianta è molto duro, adatto a lavori di ebanisteria, ma appena tagliato emana un odore talmente sgradevole da essere volgarmente chiamato “Legno Puzzo”. 


L'Alaterno è una pianta officinale tossica, ma anche discretamente mellifera. 
In passato dai suoi frutti si ottenevano lassativi con  proprietà vermifughe e dai suoi rami e dalle foglie veniva estratto un pigmento giallo-arancio che serviva per la tintura delle stoffe.
Dai frutti invece, si otteneva il colore “verde vegetale”.

 

Fin dai tempi antichi, all’Alaterno erano legate alcune superstizioni e aneddoti. Si pensava che fosse in grado di annullare gli incantesimi negativi: In Sardegna e in altre regioni venivano realizzati dei bastoncini intagliati da indossare come amuleti, per proteggersi da ogni pericolo. 


La parola “Ramnus”, derivante dal greco “Rabdos” vuol dire “bastoncino”, riferito alla flessibilità dei suoi rami. 
La parola “Alaterno” invece derivante da “Alternus” vuol descrivere la posizione alterna delle sue foglioline.

 

 

  alaterno-1
 
 
  alaterno-2
 
 

 
            
 

 

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com
   

fio fiu

I fiori del fiume

lupo-titolo

Leggi l'articolo


 

LE BACCHE E ALTRI FRUTTI DEL BOSCO

Durante le nostre escursioni autunnali abbiamo notato la grande quantità di frutti presenti in autunno. Abbiamo così deciso di fotografarli e preparare delle semplici schede descrittive.

Clicca QUI 

biancospino-1
   

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Utilizzando il sito, dichiari di accettare l'uso dei cookie.