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Con l'arrivo dell'autunno possiamo goderci il beneficio di una rilassante passeggiata nei boschi profumati e puliti magari da una breve pioggia e sicuramente avremmo modo di scorgere qualcuna di queste strane creature che sono i funghi.

fogliacastInteressanti da raccogliere e da gustare in succulente ricette, ma anche stupendi da fotografare, osservare, apprezzare e rispettare e magari lasciarci incuriosire e attrarre dal loro colore, l'aspetto, il profumo e la loro breve vita.

Solo in tempi recenti, grazie allo studio molecolare sono stati classificati e  collocati in un regno specifico, appunto "il Regno dei Funghi", dopo che fin dall'antichità erano stati descritti come piante, animali o discendenti da alghe. Essi svolgono un ruolo di essenziale importanza per l'ecosistema del bosco, in simbiosi con le piante per un reciproco equilibrio biologico, decompongono e trasformano in sostanze inorganiche i residui morti del sottobosco rendendoli assimilabili ad altri organismi.

Perciò durante le nostre passeggiate, sarebbe consigliabile non raccogliere troppi esemplari per non danneggiare il loro micelio basale, e soprattutto dovremmo evitare di distruggere quei funghi che non conosciamo,  considerati velenosi o non commestibili per garantire comunque il rispetto dell'ambiente.

folia acerPrima di apprestarci alla raccolta dei funghi, dovremmo anche informarci sulle leggi che la disciplinano, che potrebbero fissare dei limiti nella quantità degli esemplari raccolti, o contenere la ricerca solo in determinate aree, o in giorni diversi, o addirittura previa autorizzazione. Porteremo sempre con noi il "solito cesto di vimini" che potrà permettere alle spore mature di ricadere sul terreno; evitando le odiose buste di plastica eviteremo anche l'ammasso informe che diventerebbero i nostri funghi, dentro di esse.

Preleviamo i nostri funghi senza tagliarli  ma asportando, per un eventuale riconoscimento, anche tutta la parte inferiore, operando una prima pulizia nel bosco stesso per non privarlo di nessun tipo di nutrimento.

A proposito di funghi! Anche noi sul nostro blog, avremmo voluto inserire qualche scheda a riguardo su qualche specie reperita durante le nostre escursioni, come già fatto per le piante e per gli animali, ma la carenza di tempo e disponibilità a raccogliere documenti fotografici ce lo hanno,per ora impedito!

folia 1Ci auguriamo che i nostri boschi, già magnificamente colorati e profumati d'autunno ci possano offrire presto la possibilità di entrare nel magico mondo dei funghi, con qualche bella foto e qualche curiosità,da proporre e condividere con tutti coloro, che come noi,apprezzano,rispettano e vivono la natura in ogni sua forma e in ogni suo periodo

 

Con l`entrata in vigore del Regolamento del Sistema delle Riserve Naturali Provinciali Alta Val di Cecina, la raccolta di funghi, all`interno delle Riserve Naturali di Montenero, Brignone e Monterufoli-Caselli, è subordinata al rilascio di specifica autorizzazione da parte della Comunità Montana Val di Cecina.

CLICCA QUI  per conoscere il regolamento e per scaricare la richiesta di autorizzazione per la raccolta di funghi nelle riserve naturali dell’alta val di cecina


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Tempo di funghi, tempo di straordinarie e affannate camminate alla loro ricerca, per raccogliere gli esemplari più belli e ricercati, per scoprire posti nuovi, per lasciarsi andare un po' alla frenesia di trovarne …sempre di più, sempre più belli!!! Più belli degli altri e di quelli dei nostri stessi amici!!!

Tutto questo di sicuro non può che far bene, un vero tonico per il nostro fisico e per il nostro spirito. Le lunghe camminate in luoghi selvaggi, in mezzo a maestosi castagneti, o silenziosi boschi di cerro, oppure nel fitto della nostra profumata macchia mediterranea, lontani per qualche ora dalla quotidianità di sempre, ci faranno sentire parte della natura che ci circonda.

ATTENTI …Dovremmo cercare però di essere almeno prudenti e consapevoli che andar per boschi, può essere anche pericoloso e qualche volta potrebbe riservarci spiacevoli sorprese. In questi ultimi giorni infatti, nelle nostre zone, sono stati molti i casi di smarrimento di cercatori di funghi, fortunatamente tutti risolti felicemente.

Questo vuol dire, che anche i più esperti e i più audaci ed avvezzi al bosco, dovrebbero essere comunque più accorti, perché la probabilità di smarrire la via del ritorno può verificarsi per tutti ed essere colti dal buio nel folto della macchia, può dimostrarsi un' esperienza poco piacevole!

Sicuramente non dobbiamo rinunciare alla nostra passione, ma dobbiamo solo essere prudenti e previdenti. Sarebbe buona regola, calcolare con precisione le ore di luce disponibili per nostra ricerca, considerando che nel bosco “fa buio prima”! Occorrerebbe informare la famiglia in quale zona ci apprestiamo ad andare, nonché portare con noi una piccola torcia elettrica o un accendino e soprattutto l’immancabile telefonino.

Una volta partiti per la nostra ricerca, è consigliabile prendere sempre qualche punto di riferimento durante la passeggiata, oppure lasciare lungo il cammino piccoli segni, come rametti spezzati od altro. Cercare di memorizzare con attenzione la direzione presa negli incroci dei sentieri, ma se nonostante tutti gli accorgimenti, ci capitasse lo stesso di perdere l'orientamento, la cosa migliore ed essenziale, è quella di non perdere assolutamente la calma, ma cercare di rimanere lucidi e cercare al meglio di far fronte alla situazione. Se il telefonino “prende” avvertire subito i numeri di emergenza come il 112 e 115, fornendo tutte le indicazioni possibili. Sicuramente sarà meglio rimanere fermi dove ci troviamo, perché camminare al buio nel bosco, aumenta il rischio di qualsiasi pericolo e non ci sarebbe di nessun aiuto. Manteniamo allora la calma e la posizione preservando la carica della batteria del nostro telefonino, evitando di lasciarci tentare da telefonate inutili, ma restare pazientemente in ascolto, perché chi ci verrà in aiuto, chiamerà e cercherà di farsi sentire in ogni modo possibile. Dovremmo perciò rispondere per guidare i soccorritori cercando di segnalare la posizione in cui ci troviamo. Se le condizioni ce lo permetteranno, potremmo accendere un piccolo fuoco, sicuramente servirà, oltre che a scaldarci e a farci sentire meno soli, a far capire dove siamo.

Buon funghi a tutti allora.......e attenzione a non smarrire la via del ritorno!!!