• Rocca Sillana

  • Riserva naturale di Monterufoli

  • Riserva naturale di Monterufoli

    Farneta
  • Riserva naturale di Berignone

  • Panorama dalle Balze

    Volterra
  • Querceto

  • Rocca Sillana

  • Castello dei Vescovi

    Riserva naturale di Berignone
  • Camomilla

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Fiume Cecina

    Riserva naturale di Berignone
  • Orchidee
  • Riserva naturale di Caselli

  • Le Cornate

  • San Michele

  • Torrente Sterza

    Riserva naturale di Caselli
  • Fiume Cecina

    Riserva Naturale di Berignone

 

cdg r peverina 001                 Nome scientifico:

CERASTIUM ARVENSE

       Nome comune: PEVERINA A FOGLIE STRETTE
       
       Famiglia: Caryophyllaceae
       Fioritura: Aprile-Luglio
       Habitat:     Si trova prevalentemente nei sentieri, in ambienti sassosi, con suoli basici e secchi. Diffusa dalla collina alla montagna fino a2800 m. Non è presente in Sardegna,Puglia,Basilicata,Calabria e Sicilia
     
       

Descrizione:                    

cdg r peverina disPiccola pianta erbacea perenne, cespitosa, tipica della zona appenninica e alpina, che non raggiunge più di 40 cm di altezza.


Ha l'aspetto un po' lanuginoso e la parte sotterranea consiste in uno stolone un po' allungato, che produce steli a sezione rotonda, con numerose propaggini striscianti 
I fusti, prostrati nella parte basale, emettono rametti erbacei eretti, che in seguito produrranno i fiori.


Le foglie sono lineari, spatolate con apice acuto, talvolta pelose o ghiandolose, opposte lungo il fusto e lunghe poco più di un centimetro.


L'infiorescenza, piuttosto lassa, può avere un numero di fiori che può variare da 1 a 20.
Hanno i petali bilobati-bifidi, color bianco candido di 6-7mm, lunghi quasi il doppio del calice con i  5 sepali pubescenti, anch'essi di colore bianco.Stami e antere sono di colore giallo-verdognolo.

 

Il frutto è una piccola capsula cilindrica, grande poco meno di 1 cm, contenente piccoli semi ruvidi in superficie.


Questa pianta conta svariate sottospecie e talvolta, alcune di queste vengono usate per l'abbellimento di giardini rocciosi, anche per la velocità con cui si riproduce.


La parola "Cerastium" proviene dal vocabolo greco "Kéras" che significa corno e si riferisce probabilmente, alla forma allungata dei suoi frutti, rassomiglianti a piccoli corni. L'epiteto 'arvense' vuol dire che la pianta si può trovare nei campi.

 

   cdg r peverina 002
 
 
  cdg r peverina 003
 
  cdg r peverina 004
 
   
 
   
 
   
 
 

Peverina -- Cerastium arvense