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cdg-b-rosa-selvatica   Nome scientifico: ROSA CANINA
  Nome comune: ROSA SELVATICA O ROSA DI MACCHIA
  Nome locale: Rosa selvatica
  Famiglia: Rosaceae
  Fioritura: Marzo - Maggio
  Frutti: Agosto - Settembre
  Habitat: E' frequente nella macchia a foglia caduca, luoghi incolti, siepi. Cresce nelle zone dal mare alla montagna fino a 1900 mt


Descrizione

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Arbusto cespuglioso a foglia caduca alto fino a 2-3 metri. I numerosi rami aculeati sono eretti nella parte inferiore, curvati e ricadenti in quella superiore.

Le foglie sono opposte, formate da 5-9 paia di foglioline ovali, con margine dentellato, di colore verde scuro.

I fiori sono posti all'apice dei rametti, hanno 5 sepali oblungo-acuminati, talvolta con appendici laterali, che si ripiegano durante la fioritura. I 5 grandi petali sono di colore variabile, dal bianco al rosa pallido o rosa più acceso.

Il vero frutto è dato da alcuni acheni ovali e pelosi, racchiusi nel ricettacolo che diventa rosso e carnoso durante la maturazione. Quello che comunemente chiamiamo 'bacche', in  in realtà sono "falsi frutti"chiamati "Cinorrodi".

La Rosa Canina è apprezzata nella medicina naturale come oftalmico, astringente, tonico, rimineralizzante. Ha elevati contenuti di vitamina C e polifenoli. La parte esterna dei "falsi frutti" viene usata nella preparazione di marmellate e sciroppi, nonché per fare maschere di bellezza depurative e vellutanti per la pelle.

La Rosa Selvatica venne chiamata "Canina" dai Greci, che ritenevano le sue radici capaci di curare la rabbia provocata dal morso dei cani.

I Romani adottarono la stessa parola che poi è passata nel linguaggio comune di tutta l'Europa.

I suoi fiori forniscono anche la base per la famosa "acqua di rose".

                    



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Rosa selvatica -- Rosa canina