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cdg f calendula 001   Nome scientifico: CALENDULA ARVENSIS
  Nome comune: CALENDULA
  Famiglia: Asteraceae-Compositae
  Fioritura: Giugno-Novembre
  Habitat: Predilige prati incolti, oliveti, bordi stradali, fino a 600m. Non è presente in Val d'Aosta e Trentino A.A.


Descrizione

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ll genere "Calendula" è presente in Italia con varie specie, tra cui le più comuni sono: la Calendula Officinalis e la Calendula Arvensis e si ritiene che tutte le varietà di queste piante, siano derivate da un'unica specie.

La Calendula Arvensis è una pianta annuale (raramente biennale) con una radice a fittone con radichette laterali e fusto ramificato, che può raggiungere anche i 60/80cm.

Tutta la pianta è ricoperta di peluria e da ghiandole ed emette un gradevole e caratteristico odore, quando viene strofinata.

Le foglie sono oblunghe, spatolate con margine finemente dentato, con impercettibili ghiandole scure. Le foglioline superiori sono molto più piccole, abbraccianti il fusto.

i fiori sono riuniti in capolini al termine dei rametti, circondati da brattee ricoperte di peluria ghiandolosa. Il fiore esterno ha lunghe ligule di un bel colore giallo aranciato intenso, mentre gli interni, piccoli e tubolari sono di colore più scuro. Ogni pianta ne può produrre da 20 a 50.

I frutti sono curiosi acheni, di forme diverse per quelli esterni, per quelli interni e per quelli mediani. Da arcuati ed alati o più semplici, completamente rugosi, con aculei nella parte dorsale.

cdg f calendula 005Dal punto di vista edule si utilizzano i fiori, che uniti a risotti o ad altre pietanze conferiscono il colore giallo dello zafferano.

In medicina invece, è molto usata come potente antisettico, decongestionante, antinfiammatorio, lenitivo e idratante e grazie perciò ai suoi principi attivi, viene impiegata per la preparazione di creme e pomate per dermatiti, eczemi, foruncoli, punture di insetti e di meduse.

In molte zone, la calendula viene chiamata anche "oro di Maria" per la proprietà di alleviare i dolori mestruali.

Il suo nome deriva dal latino "calendae", parola con la quale i Romani indicavano il primo giorno del mese, dato che questa pianta fiorisce in genere ogni mese, durante tutta l'estate.

                    



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Calendula -- Calendula arvensis