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cdg-f-mordigallina-azzurro   Nome scientifico: LYSIMACHIA  FOEMINA (ANAGALLIS ARVENSIS CERULEA)
  Nome comune: MORDIGALLINA-CENTONCHIO AZZURRO
  Famiglia: Primulaceae
  Fioritura: Aprile-Ottobre
  Habitat: luoghi erbosi, sassosi, aridi, bordi strade, garighe e aree pietrose soleggiate fino a 1200m.


Descrizione

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Pianta erbacea annuale con portamento prostrato. Ha fusti quadrangolari, ramosi, riccamente fogliosi di color verde chiaro, alti fino a 20 cm.

Le piccole foglie sono di consistenza erbacea (15-25mm), senza gambo, opposte, di forma ovato-lanceolata, color verde chiaro brillante.

I fiori solitari, molto graziosi, sono sorretti da un calice di 5 lacinie appuntite, portati da peduncoli lunghi 8-12mm, che si dipartono dall’ascella delle foglie superiori. Sono larghi poco più di mezzo cm, con corolla formata da 5 lobi leggermente sovrapposti, di un bellissimo colore azzurro. La gola interna color fuxia come gli stami e le antere di colore giallo. Si schiudono solo sotto i raggi del sole, dalle 9 alle 15, nelle giornate soleggiate.

Il frutto è una capsula sferica con lacinie acuminate, che a maturazione si apre in due parti, lasciando cadere una trentina di semi piccolissimi.

 

La pianta contiene principi attivi tossici, tra cui saponine e tannini, concentrati soprattutto nei semi, ma veniva utilizzata ugualmente dai greci per curare malattie mentali e malinconia.

Gli uccelli e gli animali da cortile che se ne cibano, possono rimanere intossicati e secondo una tradizione popolare il nome ‘Mordigallina’ deriverebbe proprio dagli effetti tossici che può avere la pianta, sulle galline.

Centonchio, Centocchio dei campi, Mordigallina, Anagallide: tanti nomi per una piantina così piccola, che da poco è botanicamente indicata come ‘Lysimachia foemina' per sottolineare la gradevolezza dei suoi fiori.

Il suo nome generico è dedicato a Lisimaco, medico greco dell’antichità, mentre ‘arvensis’ è riferito al suo habitat campestre.

Più singolare l’origine di ‘Anagallis’, quindi di ‘Anagallide’ e di ‘Mordigallina’, dal greco ‘Anagelao’ che significa ‘ridere-gioire’. Con probabilità queste parole si riferiscono alla caratteristica della pianta che apre ridente i suoi fiori solo sotto il sole, ma forse anche per le sue antiche proprietà esilaranti. La parola ‘Centonchio’, proviene dal latino ‘Centunculus’, un panno costituito da un insieme di stoffe differenti, che veniva chiamato ‘Centone’.

                    



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Mordigallina - Centonchio azzurro -- Lysimachia foemina