• Rocca Sillana

  • Riserva naturale di Monterufoli

  • Riserva naturale di Monterufoli

    Farneta
  • Riserva naturale di Berignone

  • Panorama dalle Balze

    Volterra
  • Querceto

  • Rocca Sillana

  • Castello dei Vescovi

    Riserva naturale di Berignone
  • Camomilla

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Fiume Cecina

    Riserva naturale di Berignone
  • Orchidee
  • Riserva naturale di Caselli

  • Le Cornate

  • San Michele

  • Torrente Sterza

    Riserva naturale di Caselli
  • Fiume Cecina

    Riserva Naturale di Berignone
cdg f malva 001   Nome scientifico: MALVA SYLVESTRIS
  Nome comune: MALVA SELVATICA
  Famiglia: Malvaceae
  Fioritura: Dalla primavera all'autunno
  Habitat: Comune nelle campagne e negli orti da 0 a 1600 metri.


Descrizione

cdg-f-malva dis

La malva è una pianta officinale, biennale o più spesso perenne, con una radice a fittone biancastra e carnosa.

Il fusto, robusto e molto ramificato, può essere eretto, alto fino a un metro o sdraiato e strisciante sul terreno.

 

Le foglie basali sono palmato-lobate divise in 3-5 lobi, color verde scuro, portate da lunghi piccioli,  mentre quelle lungo il tronco sono alterne, con picciolo più corto. Tutte hanno visibili peletti lungo le nervature.

 

I fiori riuniti all'ascella delle foglie superiori, sono sorretti da un peduncolo di alcuni cm. Il calice ha 5 sepali di forma triangolare in parte saldati alla base. La corolla di 5 petali bilobati, di colore rosa-violaceo, con evidenti striature più scure, ristretti a cuneo alla base, incisi da una insenatura nella parte apicale.  

I frutti sono rotondeggianti, formati da una decina di acheni che hanno la forma di un piccolo spicchio con la superficie esterna rugosa di colore giallo-marronastro.

 

In cucina si utilizzano le foglie tenere e i germogli per risotti rinfrescanti, ma le maggiori proprietà della malva si riscontrano nell'utilizzo erboristico.

La malva è usata, infatti, come ottimo antinfiammatorio, leggermente lassativo, emolliente e lenitivo. Si usa la droga di fiori e foglie, come colluttorio per curare ascessi dentari, afte e stomatiti. Per la tosse e il raffreddore si usa un infuso con 3 gr di fiori e foglie X 100ml di acqua bollente. (2 - 3 tazze il giorno).

Dagli antichi romani, la malva era considerata una vera panacea. Anche durante il medioevo e il rinascimento era ritenuta un valido rimedio per tutti i mali, tanto da essere chiamata "Omnimorba".

 

La parola "malva"deriva dal greco "malàtto" cioè "rammollisco"per le proprietà emollienti che caratterizzano questa pianta.

                    



  cdg f malva 002
  cdg-f-malva 003
  cdg-f-malva 004
   
   
   

Malva -- Malva sylvestris