cdg f valerianella 001   Nome scientifico: VALERIANELLA LOCUSTA
  Nome comune: VALERIANELLA
  Nome locale: LATTUGHINI
  Famiglia: Caprifoliaceae-Valerianaceae
  Fioritura: Aprile- Giugno
  Habitat: Orti, coltivi, prati, preferibilmente su terreni umidi. Fino a 1300 mt


Descrizione

cdg-f-valerianella dis

Piccola pianta erbacea annuale, alta fino a 30 cm, con radice principale a fittone contornata da radichette secondarie. Il fusto è gracile ma eretto, glabro, di color verde chiaro. 

Le foglie della rosetta basale sono spatolate, con margine intero, portate da peduncolo, larghe fino a 3 cm e lunghe fino a 6-8, che scompaiono con la crescita dello stelo. Lungo il fusto le foglie sono gradatamente più piccole, senza picciolo.

I piccoli fiori, riuniti su un infiorescenza, hanno i petali grandi appena 1mm di color bianco-azzurrini, con stami sporgenti gialli.

Il frutto diviso in tre logge rugose e marronastre.

 

La valerianella è adatta per essere consumata come insalata, con altre erbe spontanee, ma è ottima anche da sola. E' molto ricca di vitamina A.

Non è consigliabile consumarla cotta perchè il sapore diventerebbe meno gradevole.

Nella flora italiana sono note 16 specie di valerianella di cui alcune anche facilmente coltivabili.

Anticamente la pianta veniva chiamata "Lactuca Agnina" (lattuga dell'agnello) forse perchè gli agnelli si nutrivano della pianta quando cresceva in maniera più abbondante.

Il suo nome scientifico, è il diminutivo di "Valeriana", dal latino "Valere", nel senso di star bene, di essere vigoroso e sano. Il nome specifico "locusta" significa: Cavalletta".

 

                    



  cdg-f-valerianella 002
  cdg-f-valerianella 003
   
   
   
   

Valerianella -- Valerianella locusta