• Rocca Sillana

  • Riserva naturale di Monterufoli

  • Riserva naturale di Monterufoli

    Farneta
  • Riserva naturale di Berignone

  • Panorama dalle Balze

    Volterra
  • Querceto

  • Rocca Sillana

  • Castello dei Vescovi

    Riserva naturale di Berignone
  • Camomilla

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Fiume Cecina

    Riserva naturale di Berignone
  • Orchidee
  • Riserva naturale di Caselli

  • Le Cornate

  • San Michele

  • Torrente Sterza

    Riserva naturale di Caselli
  • Fiume Cecina

    Riserva Naturale di Berignone
cdg f camomilla 001   Nome scientifico: MATRICARIA CAMOMILLA
  Nome comune: CAMOMILLA COMUNE
  Famiglia: Asteraceae
  Fioritura: Maggio-Agosto
  Habitat: Comune in tutta Italia, si può trovare nelle aree detritiche, negli incolti, nelle culture di cereali. Fino a 1000m.


Descrizione

cdg-f-camomilla dis

Pianta erbacea annua gradevolmente aromatica, dal portamento cespitoso.

Le sue radici affusolate a fittone, sostengono fusti sottili ed eretti, alti da 10 a 50 cm e ramificati nella parte superiore.

Le foglie sono alterne, profondamente divise in vari elementi con segmenti sottili color verde chiaro.

L’infiorescenza è sorretta da lunghi peduncoli e presenta dei capolini larghi fino a 2cm, contornati da brattee verdi disposte in vari ordini. Ogni capolino è formato da fiori esterni, con ligule bianche di forma allungata, solcate da nervature che si reclinano verso il basso una volta raggiunta la maturazione.

I fiori tubolosi interni che formano il ricettacolo, sono invece di colore giallo e assumono una forma conica, cava all’interno che si evidenzia alla fine della fioritura.

I frutti sono acheni molto piccoli, lunghi al massimo 1 mm, di colore chiaro e leggermente concavo, con diverse evidenti striature.

Usata fin dall’antichità da greci e romani, la camomilla è una conosciutissima pianta aromatica, blandamente sedativa, antinfiammatoria, antispasmodica, analgesica, tonica della digestione e stimolante il sistema immunitario. Fin dal XVI° secolo veniva considerata in tutta Europa, una delle più importanti erbe officinali e i medici ne consigliavano l’infuso soprattutto per disturbi ginecologici, renali e epatici.

Gli egizi vedevano nel fiore, l’immagine riflessa del Sole, portatore di vita e la utilizzavano come rimedio delle sindromi febbrili. Il suo nome deriva dal latino “Matrix”=utero e ricorda l’azione che la camomilla svolge proprio sulla muscolatura dell’utero.

Alcuni botanici considerano il nome del genere, derivante da “ matrer- madre”, alludendo al significato di nascita. Le parole che descrivono la specie “Chamai”e “Melon”, sono di origine greca, col significato di “piccola mela” alludendo all’odore dei fiori che ricorda quello delle mele mature.

                    



  cdg f camomilla 002
  cdg f camomilla 003
  cdg f camomilla 004
   
   
   

Camomilla comune -- Matricaria camomilla