• Rocca Sillana

  • Riserva naturale di Monterufoli

  • Riserva naturale di Monterufoli

    Farneta
  • Riserva naturale di Berignone

  • Panorama dalle Balze

    Volterra
  • Querceto

  • Rocca Sillana

  • Castello dei Vescovi

    Riserva naturale di Berignone
  • Camomilla

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Daini

    Riserva naturale di Berignone
  • Fiume Cecina

    Riserva naturale di Berignone
  • Orchidee
  • Riserva naturale di Caselli

  • Le Cornate

  • San Michele

  • Torrente Sterza

    Riserva naturale di Caselli
  • Fiume Cecina

    Riserva Naturale di Berignone
cdg-f-giglio-martagone   Nome scientifico: LILIUM MARTAGON
  Nome comune: GIGLIO MARTAGONE
  Famiglia: Liliaceae
  Fioritura: Giugno-Luglio
  Habitat: Radure di boschi, boscaglie sassose, faggete, prati montani.Terreni fertili e umidi, substrato calcareo. Da 300 a 2000m. Non è presente in Sicilia,Sardegna,Puglia,Basilicata e Calabria.


Descrizione

cdg-f-giglio-martagone dis

Pianta erbacea perenne vigorosa con grosso bulbo squamoso di forma ovoidale.

Le foglie inferiori ellittiche-lanceolate, sono lunghe circa 10-12 cm, riunite in verticilli da 4, fino a 15 elementi. Quelle superiori sono sparse nel gambo, tutte sono piuttosto consistenti, color verde intenso.

 

L'infiorescenza a racemo terminale porta 3-5 fiori con peduncolo incurvato verso il basso. La forma del bellissimo fiore ricorda quella di un turbante. E' formato da 6 tepali lanceolati, lucidi e cerosi, ricurvi verso l'esterno (13x45mm), color rosa porpora con macchie più scure, ripiegati fino a sfiorare lo stelo. Molto vistosi, i 6 lunghi stami sporgenti e le antere color rosso-minio.

I frutti sono capsule fusiformi divise in tre sezioni con numerosissimi semini piatti e alati, che maturano da settembre.

 

Spesso questo bel giglio viene coltivato per l'abbellimento dei giardini.

E' usato anche in erboristeria per le proprietà diuretiche, cardiotoniche, espettoranti estratte dalle radici.

Sacro al dio Marte, accompagnava i soldati greci in battaglia, perché considerato beneaugurante. Il suo nome "Lilium" si riferisce alla parola con cui i latini chiamavano i gigli. L'epiteto che lo specifica proviene dal turco "Martagon" che significa "turbante".

 

Il Giglio Martagone è una specie rigorosamente protetta, a rischio estinzione anche nelle stesse aree dove è presente.

                    



  cdg f giglio martagone 002
  cdg f giglio martagone 003
  cdg f giglio martagone 004
   
   
   

Giglio martagone -- Lilium martagon