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cdg-f-latte-di-gallina   Nome scientifico: ORNITHOGALUM UMBELLATUM
  Nome comune: LATTE DI GALLINA - STELLA DI BETLEMME
  Famiglia: Liliaceae_Asparagaceae
  Fioritura: Aprile-Maggio
  Habitat: Vigne, prati, oliveti, margini di viottoli e di boschi, aree antropizzate, fino a 1700 m. Predilige suoli di diversa natura, con buone quantità di nutrienti.


Descrizione

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Pianta erbacea perenne, velenosa, alta fino a 30 cm,  provvista di un bulbo  che ricorda la forma di piccola cipolla, con numerosi bulbillli e radichette esterne alla tunica, da cui ogni anno, nascono foglie e fiori.

 

Le foglie, che sono tutte basali, possono essere da 6 a 10, lineari, scanalate, carnose, larghe2-8-mm, di solito più alte del fiore. Se vengono spezzate, mostrano filamenti vischiosi.

 

I vistosi e graziosi fiori a forma di stella, hanno 6 tepali lanceolati, color bianco latte, lunghi fino a 2cm e mezzo, con una linea verde centrale, che li percorre esternamente. Sono raccolti in numero da 5 a 15, in un corimbo, sorretti da peduncoli e si aprono solo col tempo soleggiato, mentre di notte, o col cielo coperto rimangono chiusi.

I frutti sono capsulette rotondeggianti delineate da coste equidistanti.

 

Tutta la pianta è tossica, specialmente la parte del bulbo, ma viene utilizzata nella terapia dei "Fiori di Bach", col nome inglese di "Star of Bethlehem", per combattere gli stati di shock, provocato da traumi o spaventi.

In omeopatia, invece, questa pianta viene utilizzata per trattare la sensazione di gonfiore, la colite ulcerosa e l'insonnia.

A questo genere, autoctono italiano, appartengono 4 specie, con caratteri comuni o molto similari tra di loro.

 

Il nome della pianta proviene dal greco "Ornis"=gallina e "Gala"=latte, da cui la corrispondenza del nome italiano, data anche la presenza di un latice biancastro, presente nei fusti della pianta. L'aggettivo specifico "Umbellatum", è dato dalla forma a ombrello delle infiorescenze.

                    



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Latte di gallina - Ornithogalum umbellatum