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LA CORTE: La miniera di rame   di Anna Moratti


La zona circostante il Podere La Corte è caratterizzata da un affioramento di rocce serpentine che in passato, nella seconda meta' del 1500, fu minuziosamente fatto esplorare dalla famiglia dei Medici. Venne così scoperto un giacimento di rame costituito da bornite, calcopirite e rame nativo. Per facilitare l'estrazione del minerale si procedette alla costruzione di due pozzi in muratura a sezione cilindrica, che si collegavano ad altre gallerie, che in seguito, nel passaggio a una nuova gestione della miniera,vennero migliorate e restaurate nonché aggiunte con altre di collegamento e di scolo, di cui una lunga 289mt.
Oggi dell'antica miniera, già abbandonata alla fine del secolo scorso, non rimangono che pochi ruderi seminascosti dalla vegetazione della fitta macchia e qualche traccia del minerale.

 


 

LA CORTE: Residenza a prova di briganti        di Anna Moratti


Il podere "La Corte" sembra che in passato, abbia anche ospitato gli illustri e ricchi frequentatori delle terme del "Bagno a Morbo", che dopo le sedute termali, venivano accompagnati per il pernottamento, presso la massiccia struttura della Corte, al riparo sicuro dalle bande di malviventi che si organizzavano per rapire e derubare i facoltosi ospiti del piccolo nucleo di "Bagno a Morbo"
Le terme, chiamate anticamente "Aquas Volaternas", ormai chiuse dal 1933, nel Medio Evo e nel Rinascimento, erano conosciute ed apprezzate soprattutto per la cura e la bellezza del corpo e della pelle. Nel 1400 anche Lorenzo il Magnifico, fu un assiduo frequentatore di queste terme.